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Gucciardi: “Ispezioni nelle Asp siciliane”; l’ex Borsellino rompe il silenzio

“La sanità siciliana oggi più che mai ha bisogno di un supplemento di rigore, trasparenza e chiarezza: ho disposto una ispezione conoscitiva straordinaria sulle Aziende sanitarie siciliane, iniziando da quelle di Palermo, che metta in chiaro a 360 gradi l’operato dei manager, dalla gestione degli appalti fino al rispetto delle direttive del governo regionale”. Lo dice Baldo Gucciardi, assessore regionale alla Salute.
Intanto, rompe il silenzio l’ex assessore Lucia Borsellino e lo fa con un’intervista rilasciata a Repubblica in cui accusa il governatore Crocetta: “Non mi parlava di tutto”, dice. “Ho deciso di interrompere definitivamente questa esperienza – prosegue l’ex assessore – quando ho avvertito la grande distanza che vi era tra me e le reazioni pubblicamente rese dal presidente di fronte all’arresto del dottor Tutino, volte a minimizzare quanto accaduto”.

Nomadica, torna la mostra itinerante per il cinema autonomo

CAPO D’ORLANDO – Dal 30 luglio al 3 agosto nel suggestivo scenario di Capo d’Orlando torna la “Mostra itinerante per il cinema autonomo” organizzata da Nomadica, centro di diffusione e ricerca per il cinema indipendente. Tra i locali della Pinacoteca e la Piazza del Miramare si alterneranno proiezioni, workshop ed incontri. Da Franco Maresco a Mario Brenta,la proposta di Nomadica rispetta coerentemente l’idea e la pratica di un cinema svincolato, fuori dai contesti dell’industria.
Ad aprire questa VI edizione di Nomadica il cineasta Franco Maresco con il suo Belluscone. Una storia siciliana, che presenterà il film il 30 luglio alle 21:45 affiancato dal critico Bruno Roberti. Tra gli ospiti il regista e sceneggiatore Mario Brenta, outsider e maestro, tra i fondatori della storica Ipotesi Cinema ideata da Ermanno Olmi; il cineasta Antonello Faretta, che condurrà dal 28 luglio al 3 agosto il workshop gratuito “Dormiveglia mediterraneo. Immagini per mettersi al riparo”; il regista orlandino Vittorio Sindoni la cui serie “Siciliani” realizzata con Giuseppe Fava è stata presentata in diverse città italiane all’interno della retrospettiva di Nomadica “Prima che vi uccidano”.

Ci sono anche due siciliani tra i quattro italiani rapiti in Libia.

Ci sono anche due siciliani tra i quattro italiani rapiti nei pressi del compound dell’Eni nella zona di Mellitah in Libia. Dipendenti della società di costruzioni Bonatti, sono tutti esperti e reduci da altre esperienze di lavoro all’estero, in particolare in nord Africa. Si tratta di Filippo Calcagno 65 anni di Piazza Armerina ha girato il mondo come tecnico Eni prima di lavorare per la Bonatti. È sposato e ha due figlie e di Salvatore Failla, di Carlentini, in provincia di Siracusa, dove vive la sua famiglia. Saldatore specializzato, 47 anni, è padre di due figlie di 22 e 12 anni. Lavora per l’azienda di Parma da diversi anni. Fino a poco tempo fa si trovava in Tunisia, poi il trasferimento in Libia. Dalla Farnesina non sono ancora giunte notizie ufficiali o conferme. L’Unità di crisi si è immediatamente attivata per seguire il caso ed è in contatto costante con le famiglie dei rapiti e con la ditta Bonatti, ma il ministero segue per ora la linea del riserbo più stretto.

Furto di ceramiche, denunciata una coppia

SANTO STEFANO DI CAMASTRA – Due persone sono state denunciate dai Carabinieri di Santo Stefano di Camastra per il furto di manufatti in ceramica. Si tratta di un untrentasettenne, nato negli USA ed una ventisettenne rumena, conviventi ed entrambi domiciliati a Palermo. Inoltre sono stati sequestrati circa 300 oggetti. I due approfittando dell’assenza di sorveglianza, si sono impossessati di 317 oggetti in ceramica smaltata e decorata che si trovavano in una antica fabbrica di ceramica in contrada Petraria – Agro. Si tratta di oggetti che riproducono: pesci (polipi, pesce spada e delfini), saliere, ciotole di vari formati, piatti e sottopentole ed altro. Dopo il furto, la coppia si è fermata per fare il bagno nella vicina rada. Notati da una gazzella dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Santo Stefano di Camastra, sono stati raggiunti dai militari per un controllo. Aperto il cofano della BMW scura dell’uomo, i Carabinieri hanno trovato la refurtiva in diversi scatoloni di cartone e ben avvolti nella carta per evitarne il danneggiamento. I beni sono stati sequestrati e restituiti ai proprietari, mentre i due dovranno rispondere di furto e ricettazione davanti all’Autorità Giudiziaria di Patti.

Il Gruppo Fs finanzia progetti di ricerca

Assegni di ricerca e borse di studio per brillanti laureati in materie ingegneristiche. È la nuova iniziativa del Gruppo FS Italiane, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale e il Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica e Energetica) e la Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni. Quest’ultima finanzia 3 assegni per attività di ricerca a favore di progetti di eccellenza e 3 borse di studio per studenti del 2° anno del Master Degree in Trasport Systems Engineering.
In particolare sono promossi:
• 3 assegni per lo svolgimento di attività di ricerca (2 assegni in ambito trasporti con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale e 1 assegno in ambito elettrico con il Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica) della durata di un anno, in favore di brillanti laureati interessati a sviluppare tematiche di particolare attrattiva per il Gruppo FS relative all’ingegneria dei sistemi ferroviari e alla trazione elettrica ferroviaria;
• 3 borse di studio a studenti selezionati nell’ambito del Master Degree in Transport Systems Engineering, un corso biennale di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi di Trasporto, interamente in lingua inglese. La borsa erogata sarà a copertura della quota di iscrizione al 2° e ultimo anno 2015/2016 e del rimborso delle spese mensili per il periodo di stage di 6 mesi, presso il Gruppo FS, finalizzato allo sviluppo della tesi di laurea.
I bandi sono rivolti, per gli assegni di attività di ricerca, ai laureati in ingegneria (classi specialistiche/magistrali riportate nel bando).
Il termine per la presentazione delle domande scade il 30 luglio 2015 per gli assegni di attività di ricerca e il 30 novembre 2015 per le borse di studio nell’ambito del Master Degree in Transport Systems Engineering.
Con questa nuova iniziativa, continua l’impegno del Gruppo FS verso la formazione, lo sviluppo e l’innovazione, volto ad individuare brillanti giovani ingegneri per dar loro la possibilità di sviluppare progetti di alto livello in un settore tecnologico stimolante ed in continua evoluzione, come quello del trasporto ferroviario.
Per informazioni sui requisiti richiesti, consultare i bandi sul sito del gruppo Fs.

Social housing, progetto a Maregrosso in collaborazione col MIT

MESSINA – Case innovative e a basso impatto ambientale, all’insegna del risparmio di energia ed efficienza dei consumi, ma anche del risanamento di aree degradate. Nell’ambito di un progetto sulla dimensione comunitaria e sostenibile dell’housing sociale, a partire dall’autunno la Fondazione di Comunità di Messina darà il via ai lavori per la costruzione di sei appartamenti collocati in edifici a un piano e immersi nel verde. Gli appartamenti saranno edificati in un’area di uno dei quartieri più degradati della città dello Stretto, dove ancora si trovano baracche risalenti alla ricostruzione dopo il terremoto del 1908, il quartiere di Maregrosso. Gli alloggi, moderni ed ecosostenibili, verranno assegnati dal Comune di Messina attraverso l’Istituto Case Popolari, dalla Fondazione di Comunità di Messina e dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina a 14 persone che si trovano in condizioni di emergenza abitativa e socialmente in difficoltà.
Per favorire i processi di autocostruzione assistita (gli assegnatari potranno cioè partecipare alla costruzione dei loro appartamenti) e potenziare il valore simbolico dell’iniziativa le mura saranno costituite con pannelli modulari autoportanti dalla struttura in legno e paglia pressata raccolta nei terreni confiscati alla mafia e gestiti dall’associazione Libera a San Giuseppe Jato (Palermo). I pannelli saranno prefabbricati da una cooperativa sociale promossa dalla Fondazione che favorisce l’inserimento lavorativo di ex internati dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario sociale e poi finiti e intonacati con terra cruda in cantiere anche grazie al lavoro salariato degli stessi assegnatari degli appartamenti. Ancora, le acque grigie verranno depurate e recuperate per l’irrigazione del giardino e del parco. In questo spazio convivranno orti urbani, aree di sosta attrezzate, playground, aree in cui coltivare nuove forme di socializzazione del territorio.
Una volta costruite e assegnate le case, il Mit (Massachussets Institute of technology) di Boston avrà il compito di verificare la sostenibilità e la propensione al risparmio dei consumi di questo tipo di costruzioni rispetto a quelle tradizionali attraverso un lavoro di ricerca, applicando degli speciali sensori per la raccolta dati su due costruzioni tipo.
Il progetto è finanziato dalla Fondazione con il Sud, da Fondazione Cariplo e dalla Fondazione di Comunità di Messina Onlus, in partenariato con istituzioni territoriali (Comune di Messina, Istituto Autonomo Case Popolari, Asp di Messina), centri di ricerca pubblici e privati specializzati (Mit-Massachusetts Institute of Technology, Università e centri del Cnr dell’area dello Stretto di Messina, Università di Modena e Reggio Emilia, Istituto Nazionale di Bioarchitettura).

3,5 milioni di euro per progetti di ricerca nelle regioni del Sud

La Fondazione con il Sud promuove il bando “Brains2South” rivolto a ricercatori italiani e stranieri che svolgono la propria attività all’estero o in Italia (al di fuori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia). Obiettivo dell’iniziativa è “attrarre” giovani eccellenze nei centri di ricerca e nei dipartimenti universitari del Sud, nell’ottica di rafforzare i legami con il resto del mondo e come opportunità per sviluppare e potenziare carriere indipendenti.
A disposizione 3,5 milioni di euro. Il bando scade il 7 ottobre 2015.
La novità di quest’anno è che saranno direttamente i ricercatori, con esperienza nei settori scientifico e tecnologico, a proporre progetti di ricerca applicata (anche di 4 anni), indicando una o più host institution in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sardegna, Sicilia presso cui potrebbero essere sviluppati.
La Fondazione sosterrà progetti di ricerca scientifica applicata, dalla forte valenza innovativa, capaci di individuare soluzioni pratiche e specifiche in campo tecnologico, energetico, manifatturiero, nanotecnologico, ICT, agroalimentare, biomedico, farmaceutico, diagnostico, nello studio e conservazione dei beni culturali o ambientali.
Sarà valutato positivamente il coinvolgimento di altri enti di ricerca – inclusi Parchi tecnologici e scientifici, Distretti tecnologici e Università, italiani e stranieri – del mondo del volontariato, del terzo settore e di quello economico, della scuola, delle istituzioni. Nel percorso di valutazione, inoltre, si terrà conto di aspetti tra cui il possibile trasferimento tecnologico e di buone prassi in ambito socio-economico e un piano di comunicazione efficace per la promozione della ricerca.
Il bando qui.

Dopo il punto nascite, chiude anche il primo intervento pediatrico

LIPARI – Dopo il punto nascita all’ospedale di Lipari chiude anche il punto pediatrico. A comunicarlo il direttore generale dell’Asp 5, Gaetano Sirna. Il manager ha spiegato che “il punto pediatrico chiuderà i battenti perchè dal 2013 ad oggi le prestazioni richieste non giustificano la spesa sostenuta per il mantenimento degli specialisti”, ma rassicura anche che “l’assistenza sanitaria nelle 24 ore sarà garantita dal pediatra in servizio presso il presidio ospedaliero”. Così, dopo il punto nascita, adesso toccherà anche al primo intervento pediatrico. L’sos era stato già lanciato qualche giorno fa dalle mamme eoliane in una accorata lettera inviata alle autorità preposte. “Dopo la chiusura del punto nascite – hanno esordito – un’altra chiusura sta per arrivare con gravi ripercussioni sullo stato di salute psicofisico dei nostri bambini”.

Troppo caldo, binari infuocati, in tilt linea Palermo Catania

Dopo la frana del viadotto Himera e la chiusura dell’autostrada A19, anche la linea ferrata rischia di diventare una soluzione ad ostacoli. Il motivo: il troppo caldo. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri, sulla linea ferroviaria Palermo-Catania nel tratto tra Bicocca e Caltanissetta Xirbi: il traffico è stato sospeso fra Enna e Leonforte, dove si è rilevato il problema.Le eccessive temperature degli ultimi giorni hanno provocato il disallineamento dei binari, che si sono dilatati, rendendo altamente pericolosa la circolazione.Convogli fermi, quindi, e passeggeri fatti scendere inizialmente ad Enna, tra poche spiegazioni e innumerevoli proteste, per un’interruzione durata circa 4 ore e che ha provocato non pochi disagi. Solo dopo un po’ di tempo si è capito cosa stesse realmente succedendo sulla linea ferroviaria Palermo-Catania, i cui collegamenti sono stati potenziati negli scorsi mesi dopo la frana nel viadotto Himera.

Ammortizzatori sociali, ripartite le somme per Regione

Cinquecento milioni di euro a valere sul Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione. Sono le somme stanziate per gli ammortizzatori sociali in deroga per le annualità 2014/2015 dal Ministero del Lavoro e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Decreto n. 90973/2015. L’INPS ha comunicato la ripartizione alle Regioni delle risorse che verranno utilizzate per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga per periodi di competenza 2015.
Di seguito il finanziamento assegnato per singola Regione.

Abruzzo € 15.341.256,00
Basilicata € 5.195.003,00
Calabria € 22.204.459,00
Campania € 31.146.013,00
Emilia Romagna € 38.582.722,00
Friuli Venezia Giulia € 7.450.548,00
Lazio € 42.392.310,00
Liguria € 10.842.380,00
Lombardia € 88.420.552,00
Marche € 14.704.098,00
Molise € 3.439.472,00
P.A. Bolzano € 2.458.464,00
P.A. Trento € 2.947.478,00
Piemonte € 37.477.687,00
Puglia € 43.390.814,00
Sardegna € 21.641.344,00
Sicilia € 24.634.638,00
Toscana € 33.227.735,00
Umbria € 9.202.200,00
Valle D’Aosta € 754.269,00
Veneto € 44.546.558,00
Totale € 500.000.000,00