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Tirocini formativi in Gran Bretagna, Malta e Spagna con Erasmus +

La Cooperativa “Ferrante Aporti”, bandisce, nell’ambito del Programma ERASMUS PLUS – VET Learners – un concorso di selezione per la partecipazione a 70 tirocini formativi.
Il Progetto FORM-AZIONE II nasce con l’obiettivo di contribuire, attraverso la mobilità transnazionale, all’abbattimento del tasso di disoccupazione giovanile, grazie all’inserimento lavorativo soprattutto dei soggetti che vivono una realtà di svantaggio,incentivando,così, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo, rafforzando la cooperazione tra il mondo della formazione e quello delle imprese,promuovendo l’acquisizione di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo e l’autonomia personale, ed incoraggiando,infine, l’apprendimento di lingue straniere moderne.
I 70 tirocini saranno organizzati in contesti di lavoro affini alle caratteristiche/competenze dei partecipanti e riguarderanno a titolo di esempio i seguenti settori:
– servizi turistici, ristorazione/catering;
– Business – amministrazione: segreteria e lavori di ufficio
– Istruzione/Formazione professionale
– Servizi socio-sanitari
– Servizi per le attività ricreative e sportive.

I tirocini si svolgeranno nel Regno Unito a Malta e in Spagna per una durata di 4 settimane.

Sono ammessi a partecipare alla selezione giovani neo-diplomati ed inseriti in percorsi di formazione residenti in Puglia, Abruzzo, Molise, Lazio,Umbria, Marche, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il bando è aperto anche alla partecipazione di cittadini senza residenza italiana.
Scadenza bando il 15 ottobre.

Per maggiori informazioni: http://www.lavaligiadileonardo.it/web/download/bando-di-selezione.html

Arrivano i “Parcheggi Rosa” per le mamme in dolce attesa

MILAZZO – A Milazzo nascono i “Parcheggi Rosa”, destinati esclusivamente alle donne in dolce attesa o con figli piccoli al seguito. L’Amministrazione comunale di Milazzo ha istituito, con deliberazione di Giunta, in prossimità di alcune strutture e servizi quali ospedale, farmacie e uffici pubblici dislocati nel territorio cittadino, 32 posti auto, denominati “Parcheggi Rosa”, che saranno destinati alle donne in stato di gravidanza e a quelle mamme con figli di età di un anno e in possesso del Contrassegno temporaneo rosa (Ctr) che sarà rilasciato, previa richiesta, dal Comando di Polizia municipale. I “Parcheggi rosa” contraddistinti da apposita segnaletica orizzontale e verticale saranno facilmente individuabili. «Con questa iniziativa – evidenzia in una nota l’Amministrazione – s’intende perseguire il miglioramento della qualità della vita rivolgendo particolare attenzione alle donne che attualmente sono costrette a dover sacrificare molto del loro tempo alla ricerca di un parcheggio”. Va detto che l’occupazione di tali stalli da parte di coloro che non hanno diritto non determina alcuna sanzione. Lasciare libero il parcheggio rosa è dunque solo un “gesto di cortesia”.

Banda rubava nei negozi di elettronica, 17 arresti

PALERMO – I carabinieri e la polizia hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari e obblighi di dimora emessa dal Gip del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 17 palermitani tutti residenti nel quartiere Zen di Palermo ritenuti i componenti, a vario titolo, di un’associazione che colpiva negozi di materiale elettronico e hi-tech, tabaccherie e ricevitorie.
Secondo le indagini la banda poteva contare anche sull’appoggio di alcuni soggetti legati alla malavita organizzata. I colpi si svolgevano sempre con le stesse modalità: alla base vi era infatti la pianificazione del colpo consistente nello studio dell’obiettivo da colpire, le vie di fuga in caso di intervento delle Forze di Polizia, il dislocamento delle vedette in punti nevralgici e, infine, ma non meno importante, l’uso di “telefoni dedicati” che durante l’esecuzione dei colpi erano messi in modalità “conferenza”.Un sistema estremamente collaudato che aveva permesso di mettere a segno nelle province di Palermo, Messina e Trapani almeno 21 furti in a centri commerciali, tabaccherie e ricevitorie.L’operazione conclude un’attività investigativa iniziata dalla Compagnia Carabinieri e dal Commissariato di Ps di Cefalù nel mese di maggio del 2014 e terminata nel novembre successivo.

Calcio mercato, notizie dalla Prima categoria

La Polisportiva Gioiosa sempre più scatenata sul mercato nell’intento di consegnare al riconfermato tecnico Calogero Bonina un roster in grado di primeggiare nel prossimo girone C di Prima categoria e riportare i granata in Promozione. Infatti dopo gli acquisti di Marco la Torre, Enzo Fagone, Tonino Leone e Oreste Adamo, arriva a Gioiosa Matteo Aquilia, difensore ex Sinagra e Nasitana.
A Brolo, La Futura Football Club ha affidato la guida della 1^ squadra a Mirko Silvestri, collaboratore tecnico sarà Alessandro Fasolo, Team Manager Ignazio Ignazzitto, mentre la preparazione fisica in vista della Prima categoria sarà curata dal prof. Nino Volo. “Sono entusiasta di ritornare alla Futura – le prime parole del mister – dopo essere stato qui come allenatore nel Settore Giovanile. Sono sicuro che anche con i grandi riusciremo a fare un buon lavoro”. “Sono contento di far parte di uno staff professionale che ha passione verso uno sport unico come il calcio” gli fa eco Fasolo, mentre Volo chiosa “mi impegnerò al massimo per ricambiare la fiducia e spero che il mio contributo possa favorire il raggiungimento degli obiettivi societari”.

Il mercato del Due Torri

PIRAINO – Ad una settimana dal via del ritiro precampionato, da effettuare in sede dal pomeriggio di lunedi 27, di ufficiale in casa Due Torri c’è solo che la società ha prodotto lo sforzo economico dell’iscrizione al suo terzo campionato di serie D, aggiungendo l’onerosa fidejussione, e dovendo nel contempo onorare le vertenze economiche perse tra gli altri con l’ex allenatore Antonio Alacqua oltre che qualche residuo fisiologico per completare lo scorso straordinario torneo di Quarta serie. Da oggi anche questi tasselli andranno al loro posto grazie agli sforzi della dirigenza, la famiglia Raffaele in primis, e l’aiuto sempre fattivo del comune pirainese, stretto attorno alla realtà di spicco della comunità, vanto della fascia tirrenico-nebroidea di cui è rimasta l’ultimo baluardo. E quando tutte le pedine andranno a riempire le caselle sarà annunciato urbi et orbi l’Antonio Venuto bis, allenatore in pectore come egli stesso attualmente si definisce, il quale è in perfetta sintonia con la società e con la tifoseria che si identifica con il suo Ferguson. Venuto è garanzia di solidità e di continuità pur se la dirigenza sta davvero facendo l’impossibile per garantirgli un budget almeno sufficiente per centrare una tranquilla permanenza. Essendo giocoforza inferiore a quello della passata stagione Venuto (che non ha potuto acciuffare il gioiosano Calabrese finito al Rocca e l’ex Mincica, andato all’Atletico Gela sempre in Eccellenza) deve limitare le sue mire, concentrandosi su un attaccante da 15-20 gol a campionato, a parte quello Jonis Khoris già bloccato, mentre a centrocampo pare proprio che tra Lavrendi e Criniti il tecnico-manager propenda per il secondo, in grado di fare anche la seconda punta. Per il resto arriveranno parecchi juniores, alcuni dei quali visionati nello stage di martedi scorso all’Enzo Vasi che si aggregheranno ai biancorossi fin dal primo giorno del ritiro, mentre quasi certamente il portiere di riserva, Sebastiano Paterniti, andrà via per accasarsi all’Igea Virtus. (Claudio Argiri)

La tartaruga Caretta Caretta torna a deporre in spiaggia

SCIACCA – La costa di Sciacca si conferma luogo preferito dalle tartarughe Caretta Caretta per la deposizione delle uova. Un nido è stato trovato la zona di San Marco. Il posto è stato recintato da Wwf e Guardia costiera. Il delegato regionale Wwf, Franco Andaloro, ha sottolineato come “questo ulteriore ritrovamento di un nido di tartaruga a Sciacca mostra da un lato l’efficacia della rete del Wwf sulle coste siciliane dall’altro evidenzia i risultati dell’introduzione e degli ami circolari nei palangari e della interdizione delle reti spadara. Anche l’attività dei centri di recupero delle tartarughe ferite ha contribuito al raggiungimento di questo importante risultato”.

Selfie con il Santo del giorno, un giovane parroco lancia la nuova moda su Facebook

Selfie con il santo, non è l’ennesima trovata di tendenza, bensì una simpatica iniziativa per rilanciare con un mezzo moderno la conoscenza dei Santi. A proporla sul più famoso social network, un giovane parroco del pavese, don Luca Roveda, di 39 anni, di Inverno e Monteleone, che per avvicinare i giovani alla vita dei beati ha pensato di utilizzare il loro linguaggio, quello dei selfie. E’ così, che, quasi quotidianamente, il giovane sacerdote sulla sua pagina di Facebook, per lui strumento di evangelizzazione, posta proprio i selfie di se stesso accanto alla statua del santo del giorno. Naturalmente nel commento che segue la foto, Don Luca non manca di spiegare la motivazione per la quale il santo del giorno viene tradizionalmente invocato. A chi esprime perplessità sull’idea, il vulcanico sacerdote (fu lui che ideò per la sera di San Valentino scorso la Messa per gli innamorati, in sostituzione di cene o shopping) sottolinea: «Mi capita spesso di vedere, su Facebook che per me è un mezzo di evangelizzazione, foto con i più diversi personaggi famosi. Ebbene, per me famosi dovrebbero diventare i Santi. Da qui l’idea che, faccio notare, ogni giorno viene sempre più apprezzata».

Lavoro nero in provincia di Messina, sanzioni per 80 mila euro

MESSINA – Scoperti 15 lavoratori in nero, 4 attività imprenditoriali sospese e sanzioni amministrative per oltre 80.000 euro. E’ il bilancio di una vasta operazione di controllo condotta dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Messina, con gli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro. I militari hanno effettuato controlli sui contratti di lavoro in attività commerciali sia della città che in provincia.
Gli operanti nel complesso hanno:
– controllate 65 ditte e verificate 149 posizioni lavorative;
– scoperto n.15 lavoratori in nero su 29 presenti in undici delle società controllate: quattrodi queste hanno avuto la sospensione dell’attività imprenditoriale (1 in nero su 1 presente; 1 in nero su 2 presenti; 1 in nero su 2 presenti; 2 in nero su 4 presenti) a causa del riscontro di oltre il 20% di lavoratori in nero rispetto alla forza presente, con conseguente oblazione di 1.950 € per ogni sospensione e maxi sanzione di 4.000 € per singolo lavoratore;
– contestate sanzioni amministrative per 80.728,00 €.
Nel corso delle operazioni i militari controllavano:
– un cantiere edile, in provincia, in cui rilevavano la presenza di 1 lavoratore in nero su 1 presente e procedevano così alla sospensione dell’attività imprenditoriale;
– un negozio di abbigliamento cinese, in provincia, in cui contestavano all’imprenditore la presenza di 1 lavoratore in nero su 2 presenti, dovendo così procedere alla sospensione dell’attività imprenditoriale;
– un’azienda di torrefazione, in città, in cui verificavano la presenza di 1 lavoratore in nero su 2 presenti e procedendo anche in questo caso alla sospensione dell’attività imprenditoriale.
– un’azienda di custodia e parcheggio di automezzi in provincia, dove gli operanti verificavano la presenza di 2 lavoratori in nero su 4 presenti e procedevano ulteriormente alla sospensione dell’attività imprenditoriale.

Contratti a norma, nessun pericolo nei cantieri, rispetto delle regole di sicurezza, pagamento delle retribuzioni e delle contribuzioni individuali: questi gli scopi cui i Carabinieri per la Tutela del Lavoro, unitamente agli Ispettori civili, tendono con la loro azione continua e costante, nella certezza che la massima divulgazione dell’operato della DTL contribuisca a migliorare sempre più l’osservanza delle leggi. Maggiore attenzione viene esperita in queste settimane di applicazione dei nuovi contratti che vengono stilati sulla spinta propulsiva data dalle nuove regole: un occhio vigile per verificare che la nuova applicazione non celi sorprese. La Direzione Territoriale del Lavoro di Messina, coi suoi professionisti sia civili che militari, rimane a disposizione del cittadino che voglia segnalare irregolarità contrattuali o disapplicazioni dei contratti nazionali di lavoro subiti nel corso delle loro attività: in alternativa le Stazioni Carabinieri rimangono punto di riferimento anche per queste esigenze.

I controlli proseguiranno nei giorni a venire, con la variazione degli orari e dei settori commerciali e lavorativi.

Confisca da 2 milioni a d affiliato del clan Santapaola

CATANIA – Beni per un complessivo di 2 milioni di euro, sono in via di confisca a Catania e provincia su decreto della Direzione Investigativa Antimafia etnea. Destinatario dell’operazione è Roberto Vacante più volte condannato in via definitiva per il reato di associazione mafiosa, perché ritenuto un elemento di spicco del clan Santapaola, al quale è legato da vincoli di parentela. Tra i beni sottoposti a sequestro un’impresa di gestione di impianti sportivi, tra i quali diversi campi di calcio in pieno centro, due ville tra Catania e Tremestieri Etneo e conti correnti bancari.

Congedo parentale, le novità del Jobs act

Aumenta il periodo di usufrutto, si accorcia il tempo di preavviso all’azienda, si prevedono soluzioni alternative come il part-time: queste le principali novità del Jobs act in tema di congedo parentale. Ma attenzione: si tratta di misure sperimentali limitate al 2015, che per essere prolungate avranno bisogno di nuove risorse. Con l’approvazione definitiva nel Consiglio dei ministri dell’11 febbraio, anche il decreto sulla conciliazione di vita e lavoro si appresta a diventare legge dello Stato. Lunedì il testo uscirà in Gazzetta ufficiale.
Le novità valgono solo per il 2015 – Prima di entrare nel merito dei vari provvedimenti, è necessaria una premessa. Queste misure sono una sperimentazione e varranno solo per quest’anno. La copertura finanziaria di 222 milioni, infatti, è sufficiente a coprire solo i restanti mesi dell’anno. Questo non significa che, il 31 dicembre, le novità cadranno nel vuoto. Ma, per assicurare continuità, saranno necessari nuovi decreti che rifinanzino le novità. In caso contrario, con il 2016 si tornerà al modello precedente.
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Estensione del periodo fino ai 12 anni del figlio – I genitori potranno chiedere il congedo non più durante i primi otto anni di vita del bambino, ma nei primi dodici anni. In particolare, è portato da tre a sei anni il periodo in cui chi usufruisce di questa possibilità potrà godere anche del 30% dello stipendio. Dai sei anni in poi, invece, il congedo non prevede retribuzione. La norma si applica anche ai genitori adottivi: i termini di sei e dodici anni, in questo caso, si calcolano a partire dall’ingresso del minore in famiglia.
Al via il congedo parentale a ore – Finora, il congedo parentale a ore era possibile solo laddove fosse previsto dal contratto nazionale o aziendale. Con il Jobs act, tutti i genitori potranno scegliere la fruizione su base oraria, fino alla metà dell’orario medio giornaliero. Il congedo però non potrà essere cumulato con permessi o riposi.
Diminuisce il tempo di preavviso al datore di lavoro – Il genitore è tenuto ad avvertire l’azienda che andrà in congedo parentale, con un preavviso che, nel caso non sia previsto diversamente dal contratto, passa da 15 a cinque giorni. Se il congedo è a ore, questo periodo si riduce a due giorni.
Part-time al posto del congedo – Anche il decreto sul riordino dei contratti parla del congedo parentale. La norma prevede che i genitori possano chiedere il part-time in alternativa al congedo parentale, fino al 50% delle ore, per uno stesso periodo di dieci mesi totali, finiti i quali si torna al tempo pieno. Questa misura, non essendo contenuta nel decreto sulla conciliazione tra vita e lavoro, non dura solo per il 2015, ma è di carattere strutturale.
Cosa non cambia del congedo: quanto dura e come fare richiesta – Rimane invariata la durata del beneficio. Il congedo può durare in complesso dieci mesi, che si ottengono cumulando i periodi di astensione dal lavoro presi da entrambi i genitori: il tetto è di sei mesi per la madre e sette per il padre. Nel caso in cui il figlio sia portatore di handicap, il congedo può estendersi fino a tre anni. Si può fare richiesta sul sito www.inps.it, attraverso i patronati o chiamando il contact center al numero 803164.
Novità anche per maternità e paternità – Da non confondere con quelli parentali, ci sono poi i congedi di maternità e paternità. Anch’essi sono stati in parte toccati dal Jobs act. In materia di maternità, in caso di parto anticipato, i giorni di astensione dal lavoro non goduti prima dell’evento potranno essere aggiunti a quelli successivi alla nascita, anche se la somma dei due periodi supera il limite complessivo dei cinque mesi. Inoltre, la madre può sospendere il congedo nel caso in cui il bambino venga ricoverato in ospedale. La paternità, invece, finora era prevista solo in caso di morte o grave infermità della madre. Con il Jobs act, invece, viene applicata anche quando la donna è una lavoratrice autonoma con diritto all’indennità. La possibilità di chiedere la paternità in caso di morte della madre, infine, è estesa dai lavoratori subordinati ai liberi professionisti.
Fonte: Fatto Quotidiano