Un episodio gravissimo e vergognoso ha segnato la partita di calcio Under 17 tra Riviera Nord e Calcio Trinacria a Messina. Al termine del match, un arbitro, giovane e minorenne, è stato aggredito dal padre di uno dei giocatori, che lo ha colpito al volto con uno schiaffo.
L’aggressione ha scatenato l’indignazione generale, con reazioni immediate da parte dei presenti, ma anche delle due società sportive coinvolte. Entrambi i club si sono dichiarati dispiaciuti e amareggiati per quanto accaduto, condannando senza riserve un atto di violenza che non solo mina i valori dello sport, ma risulta ancor più inaccettabile per il fatto che la vittima è un ragazzo di meno di 18 anni.
L’episodio riaccende il dibattito sull’aggressività crescente negli ambienti sportivi giovanili, dove i comportamenti antisportivi non si limitano ai campi di gioco ma spesso coinvolgono anche familiari e tifosi.
Le autorità sportive locali stanno valutando provvedimenti per tutelare arbitri e atleti, soprattutto nei campionati giovanili, e garantire un ambiente sicuro e rispettoso per tutti i partecipanti. Nel frattempo, ci si attende una ferma condanna anche da parte delle federazioni calcistiche.
Un atto del genere non deve essere tollerato: lo sport deve restare un’occasione di crescita e di condivisione, e non diventare teatro di violenza.