Home Attualita' Capo d’Orlando: “CambiAmo Capo” torna sulla questione dell’allargamento dell’isola pedonale

Capo d’Orlando: “CambiAmo Capo” torna sulla questione dell’allargamento dell’isola pedonale

186

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del gruppo consiliare “CambiAmo Capo”, riguardante l’allargamento dell’isola pedonale.

“Allargamento Isola Pedonale: l’Opposizione semina idee, la Maggioranza pianta grane.

Il Gruppo Consiliare di Opposizione “CambiAmo Capo” risponde alla bocciatura della mozione, discussa in Consiglio comunale lunedì 25.3.2025 e presentata giorno 1.10.2024, sull’isola pedonale e nuovo slargo “della palma triste alla canna del gas” con un sorriso a 32 denti (degno del migliore spot pubblicitario di un noto dentifricio).
Perché sprecare fiato a ragionare con chi ha il vizio di dire “sì” anche quando dovrebbe dire “no”? La nostra soddisfazione è doppia:
1. L’Amministrazione Ingrillì, con la solita tempistica da lumaca ipermetrope (solo 5 anni di ritardo!), ha finalmente digerito i nostri suggerimenti sull’Isola Pedonale, dimostrando che anche le lumache giungono al traguardo.
2. Abbiamo scoperto che i lavori di riqualificazione sono partiti senza progetto esecutivo, un dettaglio sfuggito persino ai sostenitori della maggioranza. I tre “dissidenti” (Gierotto, Reale e Colombo) lo hanno confermato, involontariamente regalandoci una perla di trasparenza.
Ecco i punti che ci hanno “copiato” con stile:
– “Spostamento cabina gas” (Forse sì, forse no, vedremo!).
– “Estensione area pedonale” (perché camminare fa bene, anche se l’amministrazione preferisce viaggiare a vista).
– “Più verde e arredo urbano” (per nascondere il cemento con qualche foglia… non di fico).
– “Nuovi parcheggi” (per parcheggiare le promesse elettorali mai mantenute).
Ma veniamo al dramma dei tre “monellini” di maggioranza: dopo aver preso un “ceffone istituzionale” dal Sindaco (che evidentemente non gradisce richieste di “progettualità”), invece di allearsi con noi per rimandare la discussione, hanno preferito votare contro e ritirarsi in punta di piedi.
Forse, colti da un raptus di coerenza (o forse solo dal terrore di finire in minoranza), si sono ricordati da che parte sta il loro “tutore” e sono saltati sul carro dell’Assessore Leggio, lo stesso che propone opere da loro criticate e di cui, a quanto pare, ignoravano persino l’esistenza.
E per chiudere in bellezza, annunciamo una nuova mozione: “un Regolamento per il Verde Pubblico e Privato”.
Tra i progetti:
– Un “Polmone Verde” (per compensare l’aria fritta che a volte esala dal Consiglio).
– La “Via degli Agrumi” (perché se la politica è sporca, almeno il paesaggio sia profumato).
– La “Via del Carrubbo” (simbolo di resistenza, come la nostra opposizione).
(*P.S.: Se la mozione venisse bocciata, pianteremo comunque un albero. In fondo, serve più ossigeno in questa stanza.*)
Capo d’Orlando, 26 marzo 2025
I consiglieri comunali
Renato Carlo Mangano
Teodolinda Liotta
Sandro Gazia
Giuseppe Truglio”