Migliorare la sinergia tra i diversi fondi di investimento in Sicilia. È l’obiettivo del Tavolo permanente per la programmazione 2021-2027, istituito con un provvedimento approvato dalla giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, su proposta del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Il nuovo organismo coordinerà l’attuazione delle politiche di coesione nell’Isola, attraverso la gestione integrata delle risorse disponibili nei vari programmi di sviluppo nazionali e comunitari.
La decisione di insediare il Tavolo arriva a pochi giorni dalla riunione per affrontare alcune criticità emerse nell’attuazione del programma Fesr 2021-2027, organizzata dal presidente Schifani con gli assessori competenti, alla presenza del dirigente generale del dipartimento Programmazione, Vincenzo Falgares. In quell’occasione era stato stabilito di avviare un nuovo gruppo di lavoro per svolgere un monitoraggio costante sullo stato di avanzamento della spesa ed individuare soluzioni per accelerare le procedure.
La task force, in particolare, si occuperà del coordinamento delle risorse Fesr, Fse plus, Feasr, Feamp e Pnrr, definendo linee di intervento operative tra la programmazione regionale del ciclo 2021-2027, gli strumenti a gestione diretta della Commissione Ue ed i programmi nazionali, tra cui il Piano sviluppo e coesione (Psc), il Programma operativo complementare (Poc 2014-2020) e l’Accordo per la coesione (Fsc 2021-2027).
Il Tavolo sarà composto dal capo di gabinetto della Presidenza, Salvatore Sammartano, dal segretario generale ad interim, Margherita Rizza, dal ragioniere generale della Regione, Ignazio Tozzo, e dai dirigenti generali dei dipartimenti Programmazione (Vincenzo Falgares), Formazione professionale (Rossana Signorino), Agricoltura (Fulvio Bellomo), Pesca (Giovanni Cucchiara).
Fanno parte del nuovo organismo anche i dirigenti generali delle autorità di Audit (Grazia Terranova) e Certificazione (Cono Antonio Catrini) dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea, assieme ai direttori dei dipartimenti di volta in volta competenti per materia ed al coordinatore del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici. Il coordinamento è affidato al dipartimento Programmazione della Presidenza.