L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le stazioni della Rete Sismica hanno registrato uno sciame sismico.
Gli eventi localizzati risultano:
– 1 2025-02-07 15:19:12.000: ML 4.8 localizzato a 9.8 km E da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.494 LON 14.460 a 17.1 km di profondità
– 2 2025-02-07 15:40:19.520: ML 2.6 localizzato a 11.9 km SE da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.434 LON 14.406 a 14.3 km di profondità
– 3 2025-02-07 15:42:49.160: ML 2.6 localizzato a 13.9 km SE da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.421 LON 14.428 a 13.4 km di profondità
– 4 2025-02-07 15:48:13.240: ML 2.8 localizzato a 13.1 km S da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.422 LON 14.404 a 16.9 km di profondità
– 5 2025-02-07 16:04:39.320: ML 2.6 localizzato a 11.8 km S da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.429 LON 14.371 a 17.0 km di profondità.
– 6 2025-02-07 16:26:19.000: ML 3.4 localizzato a 10.4 km E da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.500 LON 14.472 a 12.5 km di profondità
– 7 2025-02-07 16:31:31.370: ML 2.2 localizzato a 12.7 km S da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.426 LON 14.405 a 13.5 km di profondità
– 8 2025-02-07 16:36:14.100: ML 2.6 localizzato a 12.2 km SE da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.432 LON 14.411 a 13.6 km di profondità
– 9 2025-02-07 17:04:39.130: ML 2.3 localizzato a 12.3 km S da Alicudi Porto (ME). Coordinate epicentrali: LAT 38.427 LON 14.391 a 13.3 km di profondità.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, segue con attenzione l’evolversi della situazione dopo il terremoto di 4,8 gradi Richter, con epicentro a est di Alicudi, ma che è stato avvertito in diverse aree dell’Isola.
«Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina – dice Schifani – che a sua volta è in stretto raccordo con il sindaco di Lipari, con il prefetto di Messina e con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per un primo e rapido monitoraggio di eventuali danni, che al momento non sono stati segnalati. La Regione è, comunque, pronta a intervenire con tutti i mezzi a disposizione per supportare le comunità coinvolte e garantire la sicurezza dei cittadini».