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Mimmo Di Tella, un campione sul parquet e nella vita, ci ha lasciati

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La Capo d’Orlando sportiva e non solo e, soprattutto, chi, come noi, ha avuto la fortuna di conoscerlo ed essergli amico, perde un uomo perbene, una gran brava persona, buona e mite. Mimmo Di Tella, nato a Napoli il 4 agosto del 1957, purtroppo è deceduto oggi all’ospedale Giglio San Raffaele di Cefalù dopo 6 mesi di calvario (tra Milazzo e San Marco passando per il Cardarelli ed il Gemelli, per una brutta malattia che non è riuscito a sconfiggere come, invece, aveva saputo fare nel corso della brillante carriera sul parquet. Il suo ex coach Maurizio Cucinotta ed il suo più grande amico degli ultimi anni, l’ex bancario ed ex arbitro internazionale di pallamano, Sandro Iannazzo, si sono prodigati per l’ultimo saluto con i funerali che, con il ritorno del figlio Esterino (era ripartito lunedi verso il posto di lavoro dopo aver trascorso con Mimmo la Pasqua) e l’ex moglie Claudia, oltre che tantissimi amici e la sorella col nipote da Napoli, verranno celebrati domani, giovedi 4 aprile, alle ore 16 nella Chiesa Cristo Re di Capo d’Orlando, cittadina che lo aveva accolto nel lontano 1981. Verra’ sepolto nel cimitero orlandino e sulla bara la maglia numero 16 del team biancoazzurro che conservava gelosamente nella sua abitazione paladina. Di Tella, storico playmaker napoletano scuola Partenope, giocatore di super talento che dopo aver portato il suo club in A andò a Sarno e poi a Capo d’Orlando che non ha più lasciato, mettendo su famiglia e trovando lavoro oltre che, prima della pensione, il ruolo di team manager nell’Orlandina e nella Costa d’Orlando. Lascia un meraviglioso ricordo anche come persona, per la sua indole dolce e per la sua bontà d’animo. Tutti lo ricordano in Sicilia come giocatore quasi mitico e come amante del mare visto che trascorreva tantissimo tempo sulla spiaggia di Capo d’Orlando e sul lungomare proprio davanti al PalaValenti dove ha scritto le pagine più belle della sua carriera, in primis il famoso tiro dalla sua metacampo a fil di sirena che diede un trionfo insperato alla sua Orlandina il 4 maggio 1986 contro Torre del Greco facendo esplodere gli spalti. Da oggi fara’ canestro dal Paradiso ma il ricordo di Mimmo Di Tella restera’ indelebile per chi l’ha conosciuto.