Home Attualita' Sicilia: All’Expo Dubai i tesori della Sicilia protagonisti al padiglione Italia

Sicilia: All’Expo Dubai i tesori della Sicilia protagonisti al padiglione Italia

384

Le meraviglie culturali e turistiche del territorio siciliano giocano un ruolo da protagoniste degli eventi organizzati e promossi dalla Regione al Padiglione Italia di Expo Dubai.
L’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo è presente all’interno della Sala Accademia del padiglione Italia con un’installazione immersiva che coglie l’essenza di una terra ricca di storia e tradizione. Il progetto, inaugurato stamattina, ha l’obiettivo di raccontare la Sicilia in modo nuovo e altamente coinvolgente. Attraverso interferenze, suoni e sovrapposizione di stimoli visivi, offre la possibilità di sperimentare in anteprima le esperienze che è possibile vivere sul territorio, per suscitare, in chi guarda, il desiderio di viverle realmente. Il visitatore si immergerà all’interno degli splendidi mosaici siciliani di Piazza Armerina, della Cappella Palatina di Palermo, del Duomo di Monreale e di quello di Cefalù; potrà “toccare” visivamente reperti archeologici del Parco Neapolis di Siracusa o dell’Area archeologica di Morgantina a Enna; godere della maestosità di elementi architettonici del Barocco siciliano o della Cattedrale di Palermo.
Proprio questa mattina, all’anfiteatro del Padiglione Italia, è in corso di svolgimento una conferenza su “iHERITAGE ICT Mediterranean platform for Unesco cultural heritage”, un progetto strategico cofinanziato al 90% dal Programma di cooperazione internazionale ENI CBC MED dell’Unione Europea, che coinvolge 9 partner di 6 Paesi (Egitto, Giordania, Libano, Portogallo, Spagna e Italia) e che punta sia alla realizzazione di prodotti innovativi per una fruizione inedita del patrimonio Unesco, ma anche a finanziare start up innovative e spin-off.
All’incontro, moderato da Marcello Giacone, sono presenti Manlio Messina, assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, Rosalia Giambrone e Daniele Licciardello del dipartimento regionale del Turismo, Lucio Tambuzzo dell’associazione Circuito castelli e borghi medievali, Rossella Corrao dell’Università di Palermo. All’incontro, presenzia anche il Vicepresidente della Regione Sicilia, Gaetano Armao, presente a Dubai nell’ambito delle iniziative legate alla diffusione del digitale applicato ai beni culturali e al turismo e partecipa all’incontro col ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.
L’assessorato regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, è presente all’esposizione mondiale con una mostra sui “Teatri di Sicilia”, da oggi, 10 gennaio, a sabato 15 gennaio, declinando il tema scelto per il padiglione Italia “La bellezza unisce le persone”.
La mostra, curata da Giuseppe Parello, offre ai visitatori un viaggio che parte dall’antichità, raccontando l’archeologia del teatro in Sicilia. Non si tratta di una narrazione dei luoghi ma, ancor prima, del racconto delle azioni, quelle divine e mitologiche da cui è nato il teatro secondo i greci e quelle umane. A fare da corollario a questo primo quadro è l’esperienza dell’Istituto nazionale del dramma antico (Inda) che, dal suggestivo Teatro greco di Siracusa, da oltre un secolo, parla all’uomo contemporaneo attraverso i testi dei più autorevoli scrittori di tragedie, commedie e drammi satireschi dell’antichità. Protagonista è anche il teatro lungo i secoli: dai teatri antichi all’Opera dei Pupi, da Vincenzo Bellini a Luigi Pirandello la narrazione è ricchissima. A Dubai andranno “in scena” anche altre due realtà molto significative della storia del teatro siciliano: le Orestiadi di Gibellina e l’Opera dei pupi. In esposizione un’opera di Arnaldo Pomodoro: il costume di Enea per la tragedia di “Didone, regina di Cartagine” di Christopher Marlowe, del 1986. Presente anche il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, con alcuni dei pezzi custoditi all’interno delle proprie sale.
L’assessorato regionale all’Agricoltura, guidato da Toni Scilla, invece, promuove per domenica, una degustazione curata dall’Irvo, Istituto regionale del vino e dell’olio, con la partecipazione di stakeholders e operatori commerciali invitati da Ice, l’Istituto per il commercio estero.