Continuano gli appuntamenti letterari della rassegna “Notturno d’Autore”, l’appuntamento è a Ficarra domani sera, al Convento dei Cento Archi alle ore 19:30, per parlare di Dante Alighieri e dell’identità della nazione con Fulvio Conti.
Fulvio Conti, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Firenze, dove presiede la Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” sarà domani sera ospite a Ficarra. Con lui dialogheranno Antonio Baglio e Luciano Armeli Iapichino.
Il libro che l’autore presenterà sarà: “Il Sommo Italiano. Dante e l’identità della nazione”.
Fulvio Conti è autore di numerosi saggi sull’associazionismo e sulla presenza laica nell’Italia liberale. Fra i suoi lavori più recenti: La morte laica. 1. Storia della cremazione in Italia (1880-1920), con A. M. Isastia e F. Tarozzi, Paravia-Scriptorium, 1998; L’Italia dei democratici. Sinistra risorgimentale, massoneria e associazionismo fra Otto e Novecento, Franco Angeli, 2000; Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo, Il Mulino, 2003. Per i nostri tipi nel 2001 ha pubblicato Cultura civica e patriottismo. Storia della Fratellanza militare di Firenze, 1878-1967.
Il libro “Il Sommo Italiano. Dante e l’identità della nazione”:
Il precursore dell’unità italiana, simbolo principe dell’identità nazionale, amato dai patrioti romantici e dai fascisti. Il ghibellino fustigatore della Chiesa, bandiera dell’Italia laica. Ma anche il Dante guelfo capace di incarnare l’idea di una cattolicità trionfante. Infine, il Dante pop del cinema, della pubblicità, dei fumetti, icona polisemica del nostro tempo, punto di riferimento incredibilmente attrattivo anche nell’età di internet e della globalizzazione. Le declinazioni che il mito di Dante ha avuto dal Settecento a oggi ci aiutano a capire qual è stata l’evoluzione del sentimento patriottico. Il poeta ha incarnato la passionalità e la forte contrapposizione politica che caratterizzano la storia del nostro paese nel lungo periodo.