Home Attualita' La “movida” di Sant’Agata Militello riparte alla grande tra controlli e buonsenso

La “movida” di Sant’Agata Militello riparte alla grande tra controlli e buonsenso

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Da sinistra: Giuseppe Catanzaro, Gino Machì e Antonio Bonina. Foto Giovanni Di Blasi

Primo vero fine settimana d’estate anche a Sant’Agata Militello, dove già da venerdì sera, migliaia di persone si sono riversate nei luoghi abitualmente deputati alla cosiddetta “movida”, parola negli ultimi tempi spesso indicata nell’accezione più negativa, facendo riferimento ad assembramenti più o meno incontrollati che si sono verificati in molti luoghi di ritrovo sia in Sicilia che nel resto del Paese.

Molto attenti tutti i gestori dei locali santagatesi che vedono, in questo faticoso avvio di stagione, uno spiraglio rispetto al paventato disastro che si era preannunciato, drammaticamente, durante le fasi più acute della pandemia.
Riaperti quindi lidi, ritrovi, ristoranti e bar prettamente estivi e con spazi all’aperto normalmente utilizzati dagli avventori ma che, in questa estate decisamente atipica, devono essere utilizzati con criterio soprattutto seguendo le regole e le normative sul distanziamento sociale e per la sicurezza personale.

Il venerdì sera dopo cena, tradizionalmente, è anche la serata del Karibe, lo storico bar lounge situato negli spazi della villa comunale “Falcone Borsellino”, che da oltre vent’anni accompagna le serate estive e di vacanza di migliaia di persone. Da questa stagione, inoltre, è stata attivata la collaborazione con lo storico Bar “Campidoglio” della famiglia Calanni, che fornirà per tutta l’estate i propri prodotti per il pomeriggio e per la zona aperitivi.

“Siamo molto attenti e rigidi nel rispettare e far rispettare le regole del distanziamento e dell’utilizzo dei dispostivi personali di protezione perché prima del divertimento, per noi, c’è la sicurezza dei nostri amici e clienti oltre che del nostro personale al lavoro”, ci dice Antonio Bonina uno dei gestori del locale insieme a Gino Machì e Giuseppe Catanzaro.
“Abbiamo predisposto anche l’omaggio di mascherine per gli avventori in modo che se qualcuno l’avesse dimenticata, potrebbe tranquillamente rimanere nel nostro locale nel pieno rispetto delle regole”, prosegue Bonina che aggiunge come sia importante la collaborazione tra imprenditori del settore ristorazione e intrattenimento e le forze dell’ordine deputate al controllo.
Proprio su questo punto, gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Sant’Agata Militello, hanno effettuato nella notte di venerdì, un servizio mirato al corretto utilizzo delle mascherine da parte dei clienti del locale, con controlli nelle sue immediate vicinanze.

“Piena collaborazione e sinergia con polizia, carabinieri, vigili urbani e ogni altra forza pubblica – che ringraziamo per la presenza e per la collaborazione – per constrastare eventuali episodi illeciti”, dichiarano all’unisono i gestori del Karibe, “tuttavia chiediamo che ci sia, già nelle prossime settimane, una minore pressione facendo leva sul buonsenso dei cittadini e soprattutto fidandosi anche del controllo che noi per primi attiviamo per il mantenimento delle condizioni di sicurezza”, dicono i tre imprenditori santagatesi, “al fine di salvare il salvabile di questa stagione decisamente diversa e per certi versi, speriamo, unica nella storia”.