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“Grazie al dono di Rosario vivono altre persone”

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Una lettera di poche righe, ma densa di commozione e significato, quella firmata dalla direzione sanitaria degli ospedali riuniti di Brescia e indirizzata alla signora Laura, moglie di Rosario Pidala’, il giovane di Rocca di Capri Leone scomparso a causa di un malore improvviso lo scorso mese di novembre 2019. Una lettera per ringraziare la signora Laura per aver acconsentito al trapianto degli organi: “Nessuna parola può attenuare il dolore che ha provato per la perdita di un marito e di un padre – scrive la direzione sanitaria – ma con la speranza che possa costituire motivo di sollievo, anche modesto, vogliamo rendervi partecipi che un uomo di 69 anni vive grazie al suo fegato e due donne di 41 e 46 anni sono uscite dal trattamento della dialisi grazie ai suoi reni. Inoltre, a breve, due non vedenti torneranno a vedere grazie alle cornee di suo marito e molti altri beneficeranno del dono dei tessuti. Rosario non è più con voi – conclude la lettera – ma potrete aggiungere motivo di orgoglio al suo bel ricordo”.