La Regione premia i comuni virtuosi siciliani. “Premiamo i Comuni siciliani che rappresentano un modello di riferimento per la raccolta differenziata, anche nella speranza che possa essere da stimolo per tutte le altre amministrazioni che fanno precipitare l’Isola all’ultimo posto in Italia”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in occasione della consegna dei riconoscimenti agli enti locali virtuosi per il riciclo dei rifiuti che si svolgerà domani, giovedì 12 aprile, a partire dalle ore 10.30, al Centro fieristico ‘Le Ciminiere’ di Catania. La Regione riconosce la buona amministrazione di sindaci, assessori, funzionari e aziende di gestione dei rifiuti: trentasette sono i Comuni che hanno superato la soglia del 65% di raccolta minima prevista per legge (nel 2016 erano ventitrè), settantuno quelli che si attestano tra il 50% e il 65% (nel 2016 erano cinquantuno). Altre amministrazioni riceveranno una menzione speciale perché raggiungono alte performance dovute all’avvio della raccolta ‘porta a porta’.
Alla premiazione saranno presenti il presidente Musumeci, l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di Pubblica utilità, Alberto Pierobon, il dirigente generale del dipartimento Acqua e rifiuti, Salvo Cocina, e i presidenti delle Srr, le Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti della Sicilia.
Dalla cartina della “Sicilia Virtuosa” si evince che il lavoro più consistente deve essere portato avanti nei capoluogo di provincia che, cerchiati in rosso, risultano essere i centri con la percentuale minore di raccolta differenziata: la media dell’ultimo quadrimestre del 2017 vede in testa Caltanissetta con una differenziata pari al 16,52%, seguita da Messina con il 15,63%. Palermo (13,34%). Male Enna, fanalino di coda con solo lo 0,44%.
I comuni virtuosi che superano la soglia del 65% di differenziata nella provincia di Messina sono: Santa Teresa Riva, Rometta, Torregrotta, Brolo, Ficarra e Castel di Lucio.
I comuni che invece si attestano oltre il 50% di differenziata sono: Villafranca, Spadafora, San Pier Niceto, San Filippo del Mela, Terme Vigliatore, Castroreale, Furnari, Mazzarà Sant’Andrea, Tripi, Montalbano Elicona, Capri Leone, Longi, Sant Stefano di Camastra, Reitano, Mistretta, Tusa.
Una menzione d’onore, verrà altresì, assegnata ai comuni con performance mensili elevate oltre il 50%, tra cui troviamo: Caronia, Naso, San Salvatore di Fitalia, Sinagra, Santa Lucia del Mela, Saponara, Gualtieri Sicaminò e Limina.
“Vogliamo valorizzare – aggiunge il governatore – le buone pratiche di raccolta differenziata di oltre cento Comuni e i loro modelli di successo che consentono a cinquecentomila siciliani di vivere in un contesto civico ed ecologico di livello europeo per la gestione dei rifiuti. Ma questa mappa a macchia di leopardo deve essere colmata con l’impegno di tutti, a cominciare delle grandi città capoluogo”.