Game Over, sequestrate quattro sale scommesse in Provincia di Messina

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Ci sono quattro sale scommesse in altrettanti Comuni della Provincia di Messina tra le 40 agenzie finite sotto sequestro in tutta Italia nell’ambito dell’inchiesta su mafia e gioco d’azzardo scattata oggi a Palermo con l’operazione denominata “Game over”. In provincia, i sigilli sono stati apposti alle sale scommesse di via XXIV Maggio a Lipari, via Don Luigi Sturzo a Barcellona Pozzo di Gotto, via Libertà a Brolo e di via Nazionale a Falcone.
La Polizia del Servizio centrale operativo e della Squadra Mobile di Palermo hanno arrestato Benedetto Ninì Bacchi, definito il “re” siciliano del gioco on line, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Con lui sono finite in manette altre 30 persone, tutte accusate di aver costituito una rete di affari al servizio delle cosche. I reati contestati vanno dall’associazione mafiosa al riciclaggio, al trasferimento fraudolento di valori, alla truffa ai danni dello Stato.