All’Ars è stato il giorno del presidente Rosario Crocetta, in aula davanti ai deputati ma anche a decine di cronisti per rispondere alle accuse piovutegli addosso dopo le intercettazioni pubblicate da L’Espresso e la frase shock del suo medico Matteo Tutino su Lucia Borsellino. “La richiesta di andare al voto è irricevibile”. Così il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, parlando in Assemblea regionale. “I falsi scoop non possono decidere le sorti dei governi – ha aggiunto -. “Poteri occulti minacciano la democrazia, c’è una parte della politica che non difende uomini delle istituzioni da fatti smentiti dalle Procure siciliane”. Intanto la giunta siciliana continua a perdere i pezzi: l’ultima a dimettersi è stata l’assessore alle attività produttive Linda Vancheri, ma nel suo intervento in Aula Crocetta respinge in ogni modo la possibilità di lasciare l’incarico. Alle 16.05 la seduta si conclude e viene aggiornata a martedì prossimo. Si riprenderà il voto sulla riforma delle Province.