I Carabinieri della stazione di Milazzo, hanno arrestato un operaio quarantenne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni gravi, violenza privata e minacce. I militari sono riusciti a ricostruire minuziosamente circa cinque anni di umiliazioni, vessazioni, minacce di morte, violenze fisiche e morali subite dalla moglie dell’uomo. Secondo la ricostruzione, l’operaio (spesso ubriaco, in ripetute occasioni, anche pubblicamente), avrebbe colpito con schiaffi e pugni al volto e alla testa la compagna, per futili motivi. La donna in più di un’occasione sarebbe ricorsa delle cure del pronto soccorso. Bloccata dalla paura, avrebbe però spiegato ai medici che le ferite e le contusioni erano dovute a cadute accidentali, impedendo di fatto l’intervento dei Carabinieri. Le aggressioni pare avvenissero anche in presenza del figlio della coppia, ancora bambino. L’arrestato si trova ora nel carcere di Gazzi.